voto cameraL’Italia ha una nuova legge elettorale. La Camera l’ha approvata definitivamente l’8 ottobre con 227 voti favorevoli e 164 contrari, dopo mesi di scontro parlamentare e tre voti di fiducia. Per la maggioranza è lo “Stabilicum”, per le opposizioni il “Melonellum”. La riforma sostituisce il Rosatellum e introduce un sistema sostanzialmente proporzionale, corretto però da un forte premio di maggioranza.

La coalizione che ottiene almeno il 42% dei voti validi in entrambi i rami del Parlamento e arriva prima sia alla Camera sia al Senato riceve 70 seggi aggiuntivi a Montecitorio e 35 a Palazzo Madama, entro il limite massimo di 220 deputati e 113 senatori. Se nessuna coalizione raggiunge il 42%, il premio non scatta e i seggi vengono distribuiti con il sistema proporzionale.
È la principale differenza rispetto al Rosatellum, che assegna circa un terzo dei parlamentari nei collegi uninominali. Con il nuovo sistema i collegi scompaiono e il voto torna a essere prevalentemente proporzionale, ma con la possibilità per una coalizione sopra il 42% di trasformare il proprio risultato in una solida maggioranza parlamentare.

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