Idee per tagliare i costi della politica
Scritto da redazione
Martedì 29 Novembre 2011 19:43
Danilo QuintoLa decisione del Senato di abolire, dalla prossima legislatura, il regime dei vitalizi parlamentari, rendendo omogenee le pensioni di vecchiaia degli eletti dal popolo al regime che vige per tutti i cittadini, è certamente una buona notizia. Insieme a quella diffusa dal Presidente della Camera di procedere nella medesima direzione. Si evita, però, ancora di prendere decisioni rispetto alle questioni di fondo e complessive che hanno portato alla degenerazione del sistema democratico.
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L’ITALIA IL PAESE DELLE TASSE COL DEBITO PUBBLICO PIU’ ALTO
Scritto da Domencio Bonvegna
Martedì 29 Novembre 2011 19:35
Da qualche tempo mi sto impegnando in letture di argomenti economici, finanziari, di pensioni, di tasse, e per uno che di professione fa l’insegnante e ama appassionarsi in letture di Storia, di Religione, di Politica, non è semplice. Recentemente ho appena finito di leggere Tassati e mazziati, di Giuseppe Bortolussi, pubblicato quest’anno da Sperling & Kupfer. Dopo la lettura di questo saggio mi chiedo com’è possibile che un Paese come l’Italia dove i cittadini pagano più tasse di tutti i Paesi del mondo, sia vicino al collasso economico al default, almeno secondo la BCE e i nuovi giacobini di eurolandia, come li chiama Ferrara. E’ veramente paradossale.
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Il Presidentissimo
Scritto da redazione
Venerdì 25 Novembre 2011 10:07
Che quella italiana da repubblica parlamentare si stesse trasformando in repubblica presidenziale era già evidente da tempo. Almeno sin dall’intervento irrituale del presidente Giorgio Napolitano che impedì al governo di emanare un decreto che avrebbe salvato la vita di Eluana Englaro. Da allora gli interventi di Napolitano – pareri preventivi, messaggi trasversali, richieste di chiarimenti, pressioni di vario genere - si sono fatti sempre più frequenti e hanno interferito notevolmente nelle attività di governo. Al punto che di fatto – anche se non nella forma – nessun atto del governo aveva possibilità di farcela se non era d’accordo Napolitano. Rovesciando in questo modo l’articolo 89 della Costituzione che prevede invece che siano i ministri a dare legittimità agli atti del presidente della Repubblica.
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Lo "spirito di Todi" e Monti
Scritto da redazione
Mercoledì 23 Novembre 2011 14:51
Riccardo CascioliSi è molto scritto in questi giorni, a proposito e sproposito, sul ruolo della Chiesa nella formazione del governo Monti. Ma aldilà delle opinioni personali un fatto nuovo si è sicuramente registrato: mentre nel passato i vertici della Conferenza episcopale hanno comunque manifestato un maggiore o minore apprezzamento per i governi che si sono succeduti a seconda del loro programma o delle loro iniziative in materie sensibili per la Chiesa, in questo caso si è avuta l’impressione di un maggiore coinvolgimento nella formazione stessa del governo.
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